Nome:
Roberto Remigio Data di nascita:
27-10-1952 Luogo di nascita:
Castiglion Fiorentino (AR) Oggi:
Attore, regista, showman Curiosità :
È stato nominato, nel 2005, Cavaliere di Gran Croce. L'asteroide 21662 Benigni è stato intitolato in suo onore. La battuta:
Vorrei ringraziare i miei genitori. Loro mi hanno dato il regalo più grande: la povertà . Fa ridere perchè:
Benigni è il toscanaccio irriverente, esagitato e dalla lingua affilatissima. Ti sputa in faccia quello che pensa dandoti una pacca sulla spalla e facendosi una risata, è come una pentola a pressione che esplode in continuazione, colpendoti con battute che vanno sempre a segno alla velocità della luce. Maestro del ritmo.
Biografia di Roberto Benigni:
Roberto Benigni
inizia cantando, come Berlusconi, ma poi si dà al teatro. Fin dal suo primo incontro con il palcoscenico è attratto da spettacoli d'avanguardia, con un cotè surreale e una deriva di scherzo popolare e di strada. Dopo gli esordi a Prato e Firenze, si trasferisce a Roma dove nel 1975 conosce
Giuseppe Bertolucci, che scrive per lui
Cioni Mario fu Gaspare di Giulia
. Il monologo lancia l'irriverente Cioni, personaggio che racchiude già in sè le caratteristiche di quelli successivi che Benigni interpreterà : esuberanza, parlata popolare, irriverenza verso le autorità e un candore disarmante e poetico. Cioni sarà protagonista di
Berlinguer Ti Voglio Bene
(1977), pellicola aspramente criticata e boicottata dalla Democrazia Cristiana. A proposito di Berlinguer, poi, è rimasta nella memoria collettiva l'immagine di Benigni che prende in braccio il leader del Partito Comunista Italiano nel corso di una manifestazione. Diretto e tagliente, Benigni scandalizza insieme a
Renzo Arbore
nella trasmissione televisiva
L'Altra Domenica
(1976), più volte censurata. Incontenibile, ottiene la conduzione del
Festival di Sanremo
(1980) e dal palco dell'Ariston si rivolge al papa chiamandolo €œ
Wojtilaccio". Nel 1983 esordisce alla regia con
Tu Mi Turbi
, mentre nel 1984 è con
Massimo Troisi
nell'immortale
Non Ci Resta che Piangere
. Amico di
Jim Jarmusch, nel 1986 appare nel suo
Daunbailò
, mentre nel 1988 inizia, con
Il Piccolo Diavolo
, la collaborazione con
Cerami, che prosegue con
Johnny Stecchino
(1991) e
Il Mostro
(1994). Nel 1990 è diretto da
Federico Fellini
in
La Voce della Luna
ma la consacrazione arriva con
La Vita È Bella
(1997), che riceve sette nomination all'Oscar e porta a casa tre statuette: miglior colonna sonora (
Nicola Piovani), miglior film straniero e miglior attore protagonista proprio a Benigni, premiato da un'entusiasta
Sophia Loren. Seguono due film non indimenticabili (
Pinocchio
, 2001, e
La Tigre e la Neve
, 2004) e la grande riscoperta della
Divina Commedia
, che ama recitare a memoria per la delizia degli spettatori e, finchè lo tiene lontano dalla televisione, il sollievo del centro destra. C'è anche modo di una (dimenticabile) parte in un film di Woody Allen (To Rome with Love).
Filmografia di Roberto Benigni:
- To Rome with Love
(2012)
- La Commedia (2010)
- La Tigre e la Neve (2005)
- Coffee and Cigarettes (2003)
- Caterina Va in Città (2003)
- Pinocchio (2002)
- Asterix e Obelix Contro Cesare (1999)
- La Vita È Bella (1997)
- Il Mostro (1994)
- Il Figlio della Pantera Rosa (1993)
- Johnny Stecchino (1991)
- Taxisti di Notte (1991)
- La Voce della Luna (1990)
- Il Piccolo Diavolo (1988)
- Daunbailò (1986)
- Non Ci Resta che Piangere
(1984)
- Tuttobenigni (1983)
- Tu Mi Turbi (1983)
- Effetti Personali (1983)
- FF.SS. - Cioè: "... Che Mi Hai Portato a Fare Sopra a Posillipo se Non Mi Vuoi più Bene?" (1983)
- Il Minestrone (1981)
- Il Resto del Pap'occhi (1981)
- Il Pap'occhio (1980)
- I Giorni Cantati (1979)
- Letti Selvaggi (1979)
- La Luna (1979)
- Chiedo Asilo (1979)
- Chiaro di Donna (1979)
- Berlinguer Ti Voglio Bbene (1977)